Indie Zone || To The Moon


To the moon è il gioco che ti squarta con violenza il cuore in tanti piccoli pezzi, per poi riunirli incollandoli uno alla volta con la magica colla dell’amore.



Dopo questa intro creepy/gay, chi non vorrebbe giocarci?

To The Moon è sviluppato dalla casa Freebird Games, fondata da Kan Gao nel lontano 2006, la loro filosofia è semplice: creare un gioco che porti il giocatore attraverso una storia sottoforma di uno spettacolo interattivo, ed’è questa filosofia che rende grande non solo To The Moon, ma tutti i giochi creati dalla software house indipendente, che dimostrano che non c’è bisogno di un impianto grafico dell’ultima generazione per far emozionare, ma che basta saper raccontare una storia.


Fin dall’inizio il gioco ci butta addosso una tristezza assurda, che non ti deprime, ma ti fa riflettere:
c’è John, un uomo in fin di vita, che prima di morire vuole realizzare il suo più grande sogno: andare sulla luna. Si rivolge ad’un agenzia tecnologica che concede un ultimo desiderio ai suoi clienti, rielaborandone i ricordi, e modificando quindi la sua esistenza. I due scienziati, Eva e Neil, dovranno ripercorrere tutti i ricordi di John fino ad’arrivare alla sua infanzia per impiantare il desiderio di andare sulla luna, un po’ come impiantare il desiderio di vendere l’azienda al tizio di inception. Oltre alle difficoltà dovute all’arrivare fino al “John bambino”, i protagonisti dovranno avere a che fare con una storia d’amore tra John e River, deceduta qualche tempo prima. Rimettere insieme i ricordi di John non sarà facile come i due protagonisti pensano!

La grafica del gioco è completamente fatta in pixel art, rendendo tutto ancora più nostalgico, e non esiste effettivamente un gameplay.
Seguendo infatti la filosofia dell Freebird Games, To The Moon non è altro che un piccolo libro da leggere attentamente, infatti le unica fasi di “Vero Gameplay” saranno quando dovremmo cercare i frammenti di ricordo da mettere insieme per viaggiare indietro “nel tempo”, e anche questo non porterà via troppo tempo, giusto qualche minuto.
Immagine che col gioco ha poco a che fare.

In conclusione bisogna dire che non solo To The Moon è stato creato con il famoso RPG maker, ma anche che offre un esperienza unica, che chiunque dovrebbe giocare. Il gioco è da poco disponibile su steam, ma fossi in voi lo prenderei sul sito ufficiale www.freebirdgames.com così tutti i soldi andranno agli  sviluppatori che se li meritano.
Se you soon guys!

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