L'evoluzione di una saga: Fallout


Di giochi con un atmosfera post-apocalittica il panorama video ludico ne è pieno, a partire da S.T.A.L.K.E.R. per arrivare al più recente Rage. Ci sono poi dei giochi dove il panorama del periodo dopo una guerra nucleare è espresso molto bene. Uno di questi giochi è la saga (e non lo sagra come stavo per scrivere) di fallout, già a partire dal nome, un termine inglese che indica la caduta di materiale radioattivo dopo l’esplosione di una bomba atomica.
Il primo episodio (fallout appunto) uscì nel 1997, prodotto dai ragazzi di Black Isle Studios che proposero come ambientazione la California nell’anno 2077. Ma cosa è successo in California nel 2077? O meglio, cosa succederà? Cina e USA si contendono gli ultimi giacimenti di petrolio e uranio fino ad’arrivare alle bombe atomiche. In previsione di ciò gli abitanti della terra hanno costruito dei
vault, dei rifugi anti-atomici tramite cui si salvarono migliaia di persone, le persone rimaste all’esterno morirono tutte o comunque subirono delle mutazioni genetiche più o meno gravi. L’avventura inizia quando il chip per la purificazione dell’acqua del vault 13 si guasta e tu sei costretto a uscire, a essere il PRIMO a uscire, dopo anni di isolamento in un rifugio anti-atomico per cercare i pezzi di ricambio. Un gameplay innovativo per l’epoca, possiamo reclutare compagni, il gioco è a visuale isometrica e è possibile aumentare a inizio gioco alcune abilità, le S.P.E.C.I.A.L (Forza, Percezione, Resistenza, Carisma, Intelligenza, Agilità e Fortuna), e molte altre abilità che possono essere potenziante al salir di livello. Ci sono delle fazioni con cui allearsi e altre con cui essere nemici, c’è la confraternita d’acciaio, le blades, i bambini della cattedrale e molti altri.
Visto che il gioco aveva ottenuto voti molto positivi i ragazzi di Black Isle Studios hanno ben pensato di creare un secondo episodio, fallout 2.
Rispetto al predecessore, il gioco offre una più ampia gamma di oggetti, armi e armature a disposizione del giocatore così come i nemici da affrontare. In precedenza, le abilità, come il corpo a corpo, la medicina e le trappole, erano state meno utilizzate, ma ora tutte vengono sfruttate al massimo aprendo numerose strade per la risoluzioni di incarichi e quest; analogo discorso per le Perks, il cui numero è stato aumentato e la loro utilità incrementata, garantendo un ulteriore fattore di personalizzazione.
È stato aggiunto il karma, che verrà poi riutilizzato per tutti gli altri episodi a venire, il karma influenzerà le reazioni delle persone nei nostri confronti.
La trama anche qui giocherà un ruolo molto importante.
Gli abitanti di un piccolo villaggio tribale è costretta ad’affrontare una terribile siccità. Vedendo le scorte del villaggio esaurirsi rapidamente, gli anziani del villaggio chiesero aiuto all'Eletto, il diretto discendente del mitico abitante del Vault (fondatore del villaggio), per cercare e recuperare un Garden of Eden Creation Kit (GECK). Il GECK era un dispositivo pre-bellico studiato appositamente per permettere agli occupanti di un Vault di ricostruire e sanare le desolate terre che avrebbero affrontato in caso di un eventuale conflitto nucleare. Le notizie sul GECK che riusciremo a ricavare ci porteranno a Vault City, una fiorente città costruita intorno ad un Vault, il cui splendore era dovuto all'uso dello strumento. Indagando nella città, l'eletto (cioè noi) scoprirà l'ubicazione del GECK: il vecchio e abbandonato Vault 13; dopo un lungo viaggio arrivò alla struttura che scoprì essere occupata da una colonia di Deathclaws insolitamente pacifici che gli permisero di recuperare il prezioso oggetto. Al suo ritorno, però, l'eletto trovò il paese svuotato e in rovina e ad accoglierlo solo il morente Akunin, la cui forza di volontà lo ha tenuto in vita per riuscire ad avvisare del disastro. La tribù di Arroyo fu catturata e portata via da misteriosi e tecnologici nemici piombati sull'insediamento grazie a macchine volanti provenienti dalla città di Navarro: questi uomini erano truppe dell' Enclave, i discendenti dei resti del governo degli Stati Uniti. Il nostro eroe sarà costretto a entrare nella fortezza e a ricreare una nuova civiltà grazie al GECK dopo la distruzione delle forze della Enclave.
 
« Is here you were born, and is here you will die... Because in Vault 101, no one ever enters... and no one ever leaves. »
Anno 2008, è l’era di un nuovo fallout, di una nuova avventura, esce finalmente il terzo capitolo della saga. Visuale in prima o in terza persona, grande innovazione, il karma influisce non solo sulle persone, ma anche sul finale di gioco, che varierà a seconda del nostro comportamento. Ambientato nel 2277, 200 anni dopo l'esplosione di una guerra nucleare, la popolazione si è rifugiata in bunker sotterranei chiamati Vault, mentre il mondo esterno è ridotto ad un deserto contaminato. Lo sviluppo del gioco è passato nelle abili mani della Bethesda.
Grande innovazione, il personaggio, all’inizio del gioco è possibile crearsi il proprio alter-ego, personalizzandolo nei particolari, perfino lo spessore delle sopracciglia. Ci sono sempre gli S.P.E.C.I.A.L e le altre abilità, in più condite con delle abilità extra da scegliere ogni 2 livelli.
Anno 2010, esce Fallout New Vegas. Il nuovo titolo, ambientato sempre nel deserto del Mojave ci catturerà nel suo universo, con molti più NPC, più segreti da scoprire, più fazioni, nuove abilità. Il nostro eroe stavolta non sarà più cresciuto in un vault, il mondo è stato purificato, o almeno quasi tutto e le persone vivono nuovamente nelle città e mentre trasportiamo un pacco ci spareranno contro. La storia inizierà con la ricerca della misteriosa persona che ci ha sparato, ma poi si evolverà in centinaia di missioni secondarie sempre varie e divertenti.
E mentre aspetto con ansia un nuovo capitolo di questa saga che forse non ha fatto storia, ma che è sempre piaciuta, vi saluto e alla prossima!
P.S. dove la trovate una rubrica che vi parla dell’evoluzione di una saga?? :P

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